mercoledì 23 luglio 2014

Una nuova minaccia per il mondo!!



Delle scie chimiche ormai si sa tutto, ed è ormai evidente l’impatto che esse hanno sui mutamenti climatici e lo sviluppo di malattie come l’Aids, l’autismo (soprattutto se associato ai vaccini), la depressione, la pertosse e la pellagra. Si è anche cominciato a far luce sui misteri delle scie idriche, da mettere in relazione all’impoverimento dei mari, alla rottura degli iceberg e alla riduzione del Polo Nord in estate. Se tutte queste cose sono ormai note e vengono smentite solo da agenti pagati dalla Nato o dal complesso militare industriale, è il caso di cominciare ad interrogarsi su un altro tipo di scie, le snowtrails, che, prevalentemente nella stagione invernale, si vedono con sempre maggiore frequenza sulle nostre Alpi.
Non possiamo non mettere in correlazione l’apparire di queste scie alpine con i sempre più numerosi crolli che si verificano nelle montagne, o con i sempre più numerosi episodi di dissesto idrogeologico.
Il piano ormai è chiaro: le scie chimiche, la cui esistenza è provata al di là di qualsiasi dubbio, sono responsabili dei cambiamenti climatici e delle malattie. Le scie idriche puntano all’impoverimento del mare e ora le snowtrails portano allo smottamento delle catene montuose e al collasso del territorio. 
Qui una serie terrificante di immagini scattate da un fotografo inglese morto due settimane dopo aver pubblicato queste foto in un incidente di canoa molto molto sospetto!

Fermiamoli finché siamo in tempo!!! Lasciamo le montagne per i nostri figli!!!!






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